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Inaugurata la centrale di Cutro. Steno Marcegaglia ha tagliato ieri il nastro all impianto che produrrà energia elettrica da biomasse
La struttura impiegherà 32 lavoratori. «Non siamo imprenditori mordi e fuggi»
CUTRO- "Abbiamo ritenuto di
venire qui perchè la gente del Sud è valida è perché è giusto che rimanga qui". Lo ha detto
Steno Marcegaglia, presidente dell'omonimo gruppo, che ieri, a Cutro, nel crotonese, ha
partecipato, insieme al figlio Antonio, all'inaugurazione del sistema integrato di produzione
di energia elettrica da biomasse. Il gruppo Marcegaglia ha oggi una
fisionomia internazionale con circa 6.000 dipendenti, 600 dei quali nel Mezzogiorno. Una
presenza che si manifesta attraverso l'investimento di Cutro, che si spiega oltre che
con l'esistenza di materia prima (legname di piantagione di eucalipto, residui forestali),
anche con il convincimento,
derivante dall'esperienza di
imprenditore, che "quando il
lavoratore del Sud viene
trattato bene - sottolinea
Marcegaglia - questi risponde
bene.
Il Sud ci piace perchè
abbiamo centinaia di
meridionali che lavorano nei
nostri stabilimenti al Nord e
sono persone in gamba. E poi
noi - aggiunge - siamo
fortemente presenti qui perchè
convinti che le giuste aziende
possano trovarvi luogo ed
essere economicamente
soddisfacenti, condizione
indispensabile per il loro
sviluppo".
Il sistema integrato
di produzione di energia
elettrica da biomasse, che si
inserisce nell'ambito del
contratto d'area di Crotone, e
stato realizzato da Euro Energy
Group srl società del gruppo
Marcegaglia. In Calabria Euro
Energy Group opera nella
produzione energia elettrica da
fonti rinnovabili attraverso la
sua affiliata Eta srl (in
partnership con
Elettroambiente spa) nonchè
nell'approvvigionamento e
preparazione della biomassa
attraverso la Fuelco Uno srl.
La centrale viene alimentata
con biomasse di origine
vegetale per un ammontare
annuo stimato in 150 mila
tonnellate che consente un
risparmio di 24.500 tonnellate
di petrolio. Con una potenza
netta erogabile sulla rete di
trasporto di 14 MWe,
l'impianto, in esercizio dal
novembre del 2002, ha una
producibilità media annua di
106 GWh all'anno.
La fase di
costruzione della centrale ha
comportato l'impiego di 80-100 unità lavorative, mentre
sono 32 le unità operanti nella
fase di esercizio. L'impianto,
inaugurato a Cutro, oltre a
perseguire obiettivo della
riduzione della dipendenza
energetica, dà risposte alle
problematiche ambientali nel
quadro di uno sviluppo
sostenibile.
"Quella di Cutro spiega
Antonio Marcegaglia -
è la prima centrale che ha
rappresentato per il nostro
gruppo una sede di
investimenti importanti nel
settore energetico, circa 200
milioni di euro fino ad oggi in
Italia con prospettive di
raddoppiare nell'arco di un
paio di anni".
Antonio Marcegaglia, nel sottolineare il
principio del radicamento nel
territorio, che ha sempre mosso
il Gruppo, ha sottolineato di
non riconoscersi negli
imprenditori mordi e fuggi. Le
imprese sono un bene nostro -
ha detto - ma anche di tutti
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